Le opere in marmo del Nencini

Le opere in marmo del Nencini

Il Ciborio o Tabernacolo di forma ottagonale con una superficie lavorata in ogni parte e curata nei dettagli, anche nelle parti non visibile ai fedeli. Il Ciborio resta sollevato, insolitamente appoggiato sul dorso di due angioletti; ciò consente di avere una migliore visione dei loro profili: le loro fattezze appaiono morbide e cedevoli tanto da formare tenere fossette che ispirano un senso di protezione paterna. I due angeli sono messi dorsalmente a sostenere il Tabernacolo Centrale, sotto un arco aperto al centro dell’altare che indica l’arco dell’alleanza tra Dio e l’uomo, così da rendere più leggera la struttura e tale da dare un notevole effetto cromatico per il contrasto di colore causato dal marmo bianco che spicca sullo sfondo scuro delle colonne absidali che sorreggono il coro. Il resto dell’altare è di una semplicità estrema.

Il San Giovanni Battista, posto sul Battistero, in Cappellina con le labbra socchiuse sembra quasi che respiri. In chi lo guarda infonde sentimenti di tenerezza anche perché è stato ideato dal modello dell’adolescente S.Giovannino. Reishammer volle solo marmo bianco da porre sul Battistero in contrasto con la nicchia di stucco lucido o finto marmo che ne evidenziasse il candore luminoso.

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